l’uomo con la macchina da presa – cinema e musica

Bibliomedia propone, nel giorno della festa della mamma, un evento che accomuna il cinema e la musica. Film e colonna sonora dal vivo con il gruppo q3

L’uomo con la macchina da presa è un film muto di Dziga Vertov (Russia 1929 – 67 min) che sarà proiettato durante la serata con la colonna sonora di Simon Quinn eseguita dal vivo dal gruppo q3 composto dai tre fratelli Quinn: Nolan (tromba), Brian (batteria), Simon (contrabbasso) e da Viola Hammer (piano).

Il film del 1929 è forse il compimento massimo (e finale) del movimento kinoglaz (cineocchio), nato negli anni venti per iniziativa di Vertov e propugnatore della superiorità del documentario sul cinema di finzione che, in sostanza, deve essere bandito perché inadatto a formare una società comunista.

Vertov raccoglie l’esperienza di anni di documentari propagandistici, le sue radici futuriste, le sue teorie secondo le quali il cinema deve essere uno strumento a servizio del popolo e della sua formazione comunista, e sublima il tutto in un’opera tecnicamente all’avanguardia e che ancora oggi colpisce per originalità e vivacità.

La trama: La giornata, dall’alba al tramonto, di un cineoperatore che riprende per lo più scene di vita quotidiana per le strade di Mosca, e che ci mostra anche la sua arditezza alla ricerca di inquadrature a sensazione, sopra, sotto o a fianco di treni in corsa. Il film si apre con il totale di una sala cinematografica che da vuota si riempie in un attimo. La stessa sala si rivedrà in chiusura del film dopo una sequenza nella quale la macchina da presa ha cominciato a muoversi da sola sul treppiedi, senza operatore, e prima di vedere la facciata del Teatro Bolshoi frantumarsi grazie ad un effetto ottico.
(fonte: Wikipedia)