lo scrittore incontra lo scrittore – davide buzzi a confronto con duilio parietti

Venerdì 21 gennaio alle ore 20.00, Bibliomedia Svizzera italiana propone un incontro incrociato tra gli scrittori Davide Buzzi e Duilio Parietti per la presentazione dei loro nuovi romanzi: “Memoriale di un anomalo omicida seriale” e “Io è morto, un diario rosso piombo” (96, Rue de-La-Fontaine Edizioni)

L’EVENTO
I due scrittori interloquiranno tra loro e leggeranno dei brani dai rispettivi romanzi che presenteranno con osservazioni e commenti.

I PROTAGONISTI
Duilio Parietti è scrittore, giornalista e ex direttore di Radio Ticino. Come autore ha pubblicato Il sindaco con due mogli, Se non sono gigli, La notte dei soli, Non mi prenderete mai e Io è morto, un diario rosso piombo. Oltre a scrivere romanzi, Duilio ha pubblicato anche diversi racconti, ricevendo per entrambi onori, premi e riconoscimenti. Nei suoi scritti traspaiono la sua personalità, le sue passioni e il suo occhio attento sulle questioni della vita e sulle persone.

Davide Buzzi è cantautore e autore nel 2013 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo Il mio nome è Leponte… Johnny Leponte e nel 2017 il racconto breve La Multa. Fotografo di formazione, è attivo anche nel campo del giornalismo come membro di redazione del mensile Voce di Blenio e, per diversi anni, è stato corrispondente di Radio Fiume Ticino al Festival di Sanremo.

I LIBRI
“Memoriale di un anomalo omicida seriale” (Davide Buzzi)
Chi è Antonio Scalonesi? Un affermato mediatore immobiliare, riservato e preciso, e uno sportivo con alle spalle una discreta carriera di ciclista d’Élite, oppure un assassino dotato di un’intelligenza decisamente al di sopra della media, un killer spietato e calcolatore? Sarà lui stesso a raccontarcelo attraverso le pagine di questo memoriale. Sarà lui stesso a rivelarci come la curiosità e la sete di vendetta possono condurre un uomo apparentemente pacifico al di là di ogni confine morale, senza provare alcun pentimento per i crimini compiuti.

“Io è morto, un diario rosso piombo” (Duilio Parietti)
Danilo Chiesa riapre gli occhi e sa perfettamente di essere morto. Quello che non sa è dove si trova. Due loschi figuri appaiono per affidargli un compito: redigere la propria biografia e discuterne con loro ogni capitolo. È indubbiamente una strana richiesta ma Danilo non ha alternative. Inizia così a scrivere di sé e a rivivere il proprio passato, diventando spettatore di sé stesso. Racconta degli anni Settanta, della sinistra, delle manifestazioni, della lotta e della paura. Racconta dell’impegno e del momento della resa. Racconta del fallimento e dell’abbandono. Forse un viaggio dentro alla propria coscienza. Forse voci esterne che, in realtà, sono voci interne.