concerto jazz con gli hot club de suisse – domenica 3 ottobre 2021 ore 17.30

La Bibliomedia della Svizzera italiana con il Circolo di cultura di Biasca propongono domenica 3 ottobre alle ore 17.30 il concerto del gruppo Hot Club de Suisse composto da: Anton Jablokov, violino, Danilo Boggini, fisarmonica, Daniele Gregolin, chitarra manouche e voce e Marco Ricci, contrabbasso.

IL PROGETTO MUSICALE

Forse per un impulso naturale, o forse per un sentimento diffuso e ampiamente condiviso, da sempre il jazz manouche sa suscitare in chi lo ascolta atmosfere magiche, frutto dell’incontro fra la
tradizione musicale sinti e il jazz d’oltremare. Nel solco di Django Reinhardt, a cui si deve l’intuizione originaria, generazioni di musicisti si sono cimentate in questo genere musicale affascinante e virtuosistico, dove spiccano gli strumenti della tradizione tzigana: chitarra, violino, fisarmonica e contrabbasso.

Addentrarsi in questa tradizione affermata e consolidata senza limitarsi a replicare i modelli
esistenti è la sfida che l’Hot Club de Suisse ha deciso di raccogliere: così, accanto ai classici del repertorio manouche sfilano brani originali e composizioni attinte da altre tradizioni, impreziositi da arrangiamenti qua e là improntati ad una polifonia rivisitata in chiave jazzistica. Secondo modalità volutamente camaleontiche la formazione vira da atmosfere decisamente torride e infuocate a momenti di puro lirismo, fino a riecheggiare i colori e le sfumature di un quartetto d’archi.

Anton Jablokov, classe 1989, è nato a Bratislava (Slovacchia) in una famiglia di musicisti. Ha iniziato a suonare violino all’età di sei anni sotto guida del papà (professore di violino all’Università di Musica a Bratislava). Dall’età di otto anni inizia suonare regolarmente, insieme alla famiglia, in concerti in Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria, Austria e Germania. Nel 2003, vince il primo premio al concorso “Presporsky Paganini” a Bratislava. Tre anni dopo partecipa al concorso internazionale di “Jozef Muzika” a Nova Paka (Repubblica Ceca) arrivando al primo posto. Nel 2004 inizia gli studi presso il Conservatorio Statale a Bratislava nella classe di Jozef Bobko conseguendo il diploma di maturità nel 2008. Nello stesso anno vince il primo premio al concorso dei conservatori slovacchi. Dal 2008 al 2010 studia alla “Musikhochschule” a Lucerna con il professor Igor Karsko. A giugno 2013 ottiene con successo il Bachelor of Arts in Music. Sotto la guida di Sergej Krylov ha conseguito nel 2015 il Master of Arts in Music Performance al Conservatorio della Svizzera Italiana. Nel 2017 conclude gli studi a Lugano portando a temine il Master of Specialized Performance.

Negli ultimi anni collabora attivamente con il fratello Vladimir Jablokov esibendosi nelle più prestigiose sale del Regno Unito e d’Irlanda.

Danilo Boggini è fisarmonicista, pianista, compositore e arrangiatore. Nato a Giubiasco nel 1967, ha conseguito nel 1999 il dottorato in lettere all’Università di Friburgo. Ha al suo attivo collaborazioni con Dimitri, Giorgio Conte, Paolo Tomelleri, Emilio Soana, Marco Zappa. Ha fondato nel 1998 l’Astrea Ensemble, dedito alla rivisitazione del tango dalle origini ai giorni nostri, e nel 2001 – unitamente al chitarrista Sandro Di Pisa – l’Accordion Project, gruppo che focalizza quel particolare repertorio a cavallo tra bebop e musette che ha segnato la Parigi musicale del Secondo Dopoguerra. Nel 2005 è stato scelto come dimostratore ufficiale della prestigiosa fabbrica di fisarmoniche Ranco, attiva sin dal 1890. Nel 2006 gli è stato conferito il riconoscimento della sezione svizzera dell’Association des Membres de l’Ordre des Palmes Académiques (AMOPA) per il contributo offerto alla diffusione della cultura francese. Nel 2007 il concerto di Accordion Project Petit hommage à Jacques Brel viene registrato in alta definizione e diffuso a più riprese sul nuovo canale HD Suisse. Si tratta in assoluto della seconda produzione in alta definizione della TV Svizzera Italiana. Nel 2009 dalla collaborazione con il chitarrista Pierluigi Ferrari e la cantante Manuela Ravaglioli nasce il Malena Trio, formazione che l’anno successivo pubblica il suo primo Cd, Soltango, consacrato al tango argentino delle origini. Nel 2011 ha musicato lo spettacolo (confluito nell’omonimo CD) Leggendo fuori stagione di Ferruccio Cainero, tassello finale di un trittico che si completa con Cantaladinamo (2006) e Guerrieri dell’arcobaleno (2009). Nel 2011 dà vita al quartetto Swing Power, con il quale inizia una serie di fortunate conferenze-concerto intitolate Fascismo a tempo di jazz. All’attività di musicista abbina quella di insegnante al Liceo Cantonale di Bellinzona.

Daniele Gregolin nasce a Milano l’11/6/1978 studia privatamente chitarra classica dai 7 anni sino all’ adolescenza, per poi indirizzarsi agli studi moderni studiando Jazz con Franco Cerri presso i Civici Corsi di Jazz di Milano. Perfeziona i suoi studi in seguito con Joe Diorio, Jerry Bergonzi Guido Manusardi e Vic Juris, partecipando a seminari della Manhattan School Of Music di New York negli anni 1994-95-96. Suona in festivals Jazz e nei maggiori locali di musica dal vivo di tutta Italia sin da giovanissimo. Come Turnista suona e collabora in studio per oltre 2 anni con gli 883 di Max Pezzali nell’ “1 in + Tour” (2001/2002) successivamente con Iva Zanicchi nel “Fra Noi Tour” (2005). Numerose le trasmissioni televisive che lo hanno visto ospite accompagnando cantautori del panorama pop Italiano. La sua versatilità lo ha portato ad affrontare molteplici stili e generi tenendo sempre come comune denominatore la passione per la musica in ogni sua forma. Alterna, infatti, la sua attività concertistica con quella di insegnante in scuole statali e private, in studio per turni e produzioni, oltre che come autore di jingle pubblicitari. Ha collaborato e suonato con Franco Cerri e Stefano Cerri, Giovanni Giorgi, Tonino de Sensi, Pepe e Pancho Ragonese, Kelly Joice, Joy Malcom, Michael Manring, Emanuele Cisi, Eugenio Mori, Matteo ed Emiliano Bassi, Gabriele Fersini, William Stravato, Roberto Pascucci, Luca Scansani e numerosi altri musicisti.

Marco Ricci è stato selezionato nel 1990 per la European Jazz Orchestra of Young Talents. È certamente oggi uno dei sideman più richiesti in Italia. Ha suonato con alcuni tra i migliori artisti della scena nazionale e internazionale come Mike Mainieri, Dionne Warwick, Billy Cobham, Chico Freeman, Paolo Fresu, Bob Mintzer; attivo anche in televisione con programmi come Zelig, “Che Tempo Fa” di F. Fazio, oltre che a collaborazioni con grandi firme della canzone italiana da Enzo Jannacci a Bruno Lauzi. La sua discografia comprende più di 100 CD nei quali figura a fianco di musicisti come Don Friedman, Franco Cerri , Franco Ambrosetti e Mike del Ferro. È leader del quintetto “Cafe Pearls” di cui è autore ed arrangiatore della musica. Già docente di basso jazz presso il Conservatorio di Genova.