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Promozione della lettura, del libro e delle biblioteche

In questa pagina abbiamo selezionato per voi alcuni articoli e progetti di promozione della  lettura, dei libri e delle biblioteche che possono fungere da spunto per  bibliotecari in cerca d'idee. Una delle tante funzioni di una biblioteca, oltre a quella di raccogliere documenti da rendere disponibili al pubblico, è di promuovere il piacere alla lettura. In questo contesto esistono iniziative interessanti che sono state realizzate con successo in numerosi istituti. Da parte nostra riteniamo utile segnalare questi lavori in modo da fornire lo spunto per partire con nuovi e stimolanti progetti. La nostra speranza è  di contribuire ad incoraggiare l'iniziativa di bibliotecari e docenti nel difficile compito di avvicinare il maggior numero di persone al libro.

Per contribuire ad arricchire questa rubrica:
biasca@bibliomedia.ch

Articolo di: Luca Ferrieri
Articolo di: Roberto Denti
Articolo di: Marcella Danon
Michele Rak: Per un manifesto europeo della lettura

Attività selezionate (link)



"Seduzione ma anche sedizione..."


A proposito di promozione della lettura vale la pena di richiamare qualche passaggio di un libro non proprio recente, e tuttavia insuperato, di quello speciale lettore a( r) mato che è Luca Ferrieri: La promozione della lettura in bliblioteca , Editrice Bibliografica, Milano 1996. (…) «La promozione della lettura trema sotto la scure di Pennac (si veda  Come un romanzo , ed. Feltrinelli). Se “ il verbo leggere non sopporta l’imperativo” [è Pennac che lo sostiene nel libro citato, ndr.], come potrà sopportare lo stile promozionale in cui troppo spesso l’imperativo è solo sottinteso? (…) La promozione bibliotecaria deve scrollarsi di dosso ogni insistenza pedagogica, ogni vocazione missionaria.
  
(…) La biblioteca deve suggerire l’idea che sia bello leggere, ma che non esistono libri che bisogna aver letto, Né perché sono classici, né perché sono in testa alle classifiche. Ognuno si crei i suoi classici, ognuno le sue classifiche. Le speranze allora  riposano su un ossimoro. Se la biblioteca saprà promuovere senza essere promozionale, se saprà esercitare una promozione ottativa, se saprà essere fucina di desiderio e di strumenti, allora avrà raggiunto l’obiettivo. La strategia «promozionale» che più si adatta a questi intenti è probabilmente quella che lavora sulla doppia parola d’ordine della seduzione e della sedizione. Seduzione (…) volta alla comunicazione del piacere della lettura coma tappa di un’educazione sentimentale; sedizione come un modo per insegnare a interrogarsi sull’intero meccanismo culturale della “ fabbrica dei libri”: per imparare a difendersi da porcherie e da soperchierie. (…) Non si tratta di aumentare i livelli di lettura, di diminuire i tassi di analfabetismo, di accrescere il consumo di libri. Non si tratta di portare i libri al popolo né il popolo ad essi. Si tratta di leggere il mondo, dopo tanti anni passati a cercare di cambiarlo… E di leggerlo anche per il privatissimo nostro piacere di farlo».
(da: "Corriere del Ticino", 25 febbraio 2005)
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Le biblioteche di pubblica lettura solamente da poco più di vent'anni hanno un reparto dedicato ai ragazzi. Ancora oggi vi sono ostacoli: gli adulti (insegnanti compresi) non leggono; la scuola propone la narrativa principalmente come lavoro didattico e non come piacere della lettura; la promozione della lettura propone attività molto interessanti, ma che non sono finalizzate a far legggere di più: è bello costruire libri, è intertessante la lettura animata (teatrale) ma queste attività sono un'altra cosa.
Oggi rispetto a vent'anni fa ci sono molti più libri ed è più difficile restare aggiornati, ma è triste pensare che i ragazzi oggi leggono di più nonostante gli adulti: non sono stati gli adulti a fargli leggere Piccoli Brividi  o Le ragazzine  o Harry Potter. È essenziale che insegnanti e bibliotecari leggano (negli USA in biblioteca esistono figure differenti: chi scheda i libri, chi tratta col publico, CHI LEGGE I LIBRI. Sì è pagati per leggere! Nelle nostre biblioteche se il personale fosse scoperto a leggere probabilmente sarebbe invitato a riprendere il lavoro.)
La vera promozione è quella di far sì che insegnanti e bibliotecari leggano il maggior numero possibile di libri per poter essere vicini ai ragazzi quando questi chiederanno un libro così e così o un libro come quello appena letto...

(da: engheben.it)
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(psicologa e giornalista, lavora da più di dieci anni nella divulgazione dei principi della psicologia umanistica attraverso attività giornalistica e formazione al counseling, una nuova professione basata sull'arte dell'ascolto)

Crescere per leggere, leggere per crescere
L’apprendimento della lettura inizia dai primi mesi di vita per diventare a un certo punto apprendimento “dalla” lettura, per allargare gli orizzonti sul mondo, sugli altri e soprattutto su se stessi.


Non tutti sanno che i bimbi imparano a leggere prima ancora di camminare. Una libera e completa attività di esplorazione motoria – e in particolare il gattonamento e le capriole – stimolano e favoriscono lo sviluppo intellettivo che permetterà, negli anni a venire, di rafforzare anche la capacità e, soprattutto, il piacere della lettura.
E imparano a leggere il mondo, prima ancora di leggere i libri, attraverso il processo di dare il nome alle cose, abbinando un oggetto concreto a un simbolo astratto - la parola - detta o scritta che sia. Imparano a leggere ascoltando, perché quando vengono loro raccontate delle storie sviluppano un piacere fortemente connaturato nella natura umana, quello di accompagnare con l’immaginazione e la fantasia vicende fantastiche chissà come racchiuse in quello che può e deve sembrare ai bambini quasi un oggetto magico... il libro. E infine imparano guardando, vedendo l’adulto che legge; perché l’esempio è sempre la forma più efficace di insegnamento. Ecco che una preparazione alla lettura si costruisce lentamente nel corso degli anni attraverso una funzionale strategia coordinata tra ambiente familiare e scolastico che rafforza nell’immaginario iinfantile l’associazione della lettura a un attività estremamente piacevole. Sarà poi il piacere di leggere, a sua volta, che aprirà le porta a tutta una serie di benefici fondamentali per lo sviluppo emotivo e mentale del bambino, nel suo percorso di crescita, attraverso l’adolescenza , verso l’età adulta. Leggere, soprattutto in giovane età, quando la mente è ancora aperta e ricettiva, allarga gli orizzonti e mette direttamente in contatto con idee, persone, situazioni e luoghi che altrimenti non sarebbero facilmente conoscibili in prima persona. Il bambino impara a conoscere che esistono anche altri modi di pensare, di vivere e di essere, si allena a cogliere sfumature di sentimenti ed emozioni che possono far risuonare in lui la vastità della gamma del suo stesso mondo interiore. La lettura sviluppa il pensiero, inducendo il ragionamento e allenandolo attraverso spunti presi da ragionamenti logici altrui e sviluppa contemporaneamente l’immaginazione, la capacità di far vivere il teatro interno di immagini e simboli anche come trampolino di lancio per l’azione creativa nella vita. L’identificazione con personaggi e vicende, risveglia e stimola anche la dimensione noetica dei ragazzi, invitandoli a crearsi una scala di valori, a coltivare ideali, a lasciar vivere in loro l’entusiasmo e il desiderio di vedersi coinvolti, come i loro eroi, in iniziative grandi e significative. Leggere insegna anche a stare bene con se stessi, a non temere la solitudine, ma a scoprirsi capaci di gioire anche da soli del proprio tempo. Naturalmente, a questo punto, entra in gioco il discorso sulla scelta delle letture per i ragazzi, e non solo per loro. Il medico e psichiatra italiano Roberto Assagioli, il padre della Psicosintesi, parlava della lettura come un vero e proprio “nutrimento psicologico”, da scegliere con attenzione e cognizione di causa. Saranno comunque i ragazzi stessi, se opportunamente addestrati al senso critico, a saper distinguere, quando è lasciata a loro ampia scelta, tra i testi che confondono loro le idee e quelli che invece nutrono loro l’anima. Dietro a ogni grande successo letterario, e per ragazzi più ancora che per adulti, la spiegazione del fenomeno va sempre cercata su questo versante, perché il pubblico giovane è molto più sensibile e autentico nelle sue reazioni e sceglie quello di cui ha più bisogno. Ma è pur vero che, proprio come in questioni alimentari, spesso il gusto può essere viziato dalla pubblicità, e anche se le merendine contengono elementi importanti per la crescita, un alimentazione equilibrata deve includerne anche altri. Un’educazione alla lettura può allora aiutare i ragazzi a integrare le loro preferenze anche con quei filoni che toccano corde ancora inesplorate della loro vita interiore, permettendo loro di confrontarsi anche con quegli aspetti di sé e della vita che stanno trascurando. E’ auspicabile lo sviluppo e l’approfondimento di questo stretto rapporto tra lettura e sviluppo della vita psichica per formare insegnanti, educatori e counselor in modo da permettere loro di consigliare a ogni ragazzo le letture giuste nei diversi momenti della sua evoluzione e per proporre comunque sempre a tutti una vasta gamma di letture, in grado di soddisfare la loro sete di conoscenza e di contatto più autentico e profondo con la vita.
(da: italialibri.net)
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"PER UN MANIFESTO EUROPEO PER LA LETTURA"
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Babalibri
Attività di promozione e animazione del libro per bambini, Milano

Bambini e ragazzi in biblioteca
L'Assessorato alla Cultura della Regione Toscana propone, per il periodo 15 novembre-15 dicembre 2004, una vasta campagna di comunicazione centrata sul pubblico giovanile (in modo specifico sui bambini e ragazzi da 0 a 13/14 anni) con l'obiettivo di dare la più ampia visibilità alle iniziative delle biblioteche pubbliche toscane rivolte a questa fascia di cittadini

Beccati a leggere
Campagna europea di sensibilizzazione per incoraggiare e sostenere la lettura e la diffusione dei libri

Bibliocreatività
v
etrina di idee riuscite, progetti nel cassetto e soluzioni di successo all'insegna della creatività nelle biblioteche pubbliche

Biblofestival
Festival della letteratura per ragazzi: incontri con gli autori, laboratori manuali e creativi, giochi all'aperto e spettacoli.

Bibmbibo Bologna / Leggi & gioca

Book Crossing Italia
Liberazione di libri allo scopo di poterne seguire il viaggio attraverso i commenti di coloro che li ritrovano.

Caccia al tesoro: un'avventura in biblioteca

Biblioteca comunale Torri di Quartesolo

Caccia al tesoro tra i libri della biblioteca

Biblioteca comunale di Recoaro

Campagna di sensibilizzaione alle lettura DECS (TI)


Che cos'è la biblioteca?

Biblioteca comunale di Castegnero Colibrì - Attività per la promozione della lettura
La cooperativa Colibrì dal 1986 progetta e gestisce attività di promozione della lettura

Domenica in biblioteca
Progetto Regione Lomardia

Fata Morgana
Teatro di figura, arte e libri sono i settori che in questi ultimi dieci anni Fata Morgana indaga, sperimenta, rivisita proponendo percorsi in scuole, piazze, musei, biblioteche.

Fharenheit 451
Concorso Internet di recensioni librarie per ragazzi


Giochi con i libri in biblioteca
Progetto Biblos

Gioco della caccia al libro nell'isola del tesoro
Comune di Roma Sistema Biblioteche Centri Culturali Settore Ragazzi

Giralibro
Il "giralibro" è un'iniziativa dell'Associazione per la lettura Giovanni Enriques realizzata con i patrocini del Ministero della Pubblica Istruzione e dell'Associazione Italiana Editori

I libri in testa
Appasionati di libri si riuniscono per leggere in pubblico

I presidi del libro
Progetti di promozione alla lettura

Itineraria - Promozione della lettura
Associazione teatrale e culturale (Cologno Monzese): proposte e percorsi rivolti a scuole e biblioteche

Kamishibai
Bibliomedia Svizzera

Laboratorio fiabe
Corriere dei piccoli on-line

Leggendoleggendo
Rivista di educazione e animazione alla lettura per la scuola

Legger/ISSIMO
Progetto di promozione della lettura - La Baracca di Monza Lesen Lire Leggere
Promozione della lettura e lotta contro "l'illetteratismo" (sito dell'Ufficio federale della cultura)

Liberweb
Attività delle biblioteche per ragazzi

Libri in gioco
Proposta della "Fiera del libro di Torino"

Lire et Ecrire

Lire et faire lire
«Lire et faire lire» est un projet d'envergure nationale. Pourtant, il est d'une redoutable simplicité. Une fois par semaine durant l'année scolaire, des aînés rencontrent, bénévolement, des petits groupes d'enfants dans une démarche axée sur le plaisir de lire et la rencontre entre les générations.

Musica Meccanica

Il contastorie Giangili presenta il suo lavoro a favore del racconto. Sito nato nel 1997 aggiornato nel 2005

Nati per leggere - Itallia


Nati per leggere - Svizzera italiana


Notte del racconto
Bibliomedia Svizzera & Media e ragazzi Ticino e Grigioni italiano

Rete BIRBA
Consorzio tra scuole primarie (Milano) in tema di sviluppo delle biblioteche scolastiche e di promozione della lettura

Ricercare giocando
Laboratorio della Didattica delle Scienze dell'Università di Trieste Segnali di lettura
Suggerimenti e strategie per conquistare alla lettura i bambini del nuovo millenio (Biblioteca Comunale San Biagio Monselice)

Subway letteratura
Obiettivo: favorire la produzione e il consumo di testi letterari di qualità

Zeroventi
Cooperativa di servizi per biblioteche e promozione alla lettura, Brescia


INFOTECA
Link utili per la ricerca nel WEB, consigliati da Bibliomedia
 
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