Notte del racconto 2007

L'edizione 2007 della Notte del racconto in Svizzera si è svolta venerdì 09 novembre 2007 con il titolo: "SI FA FESTA!"

La manifestazione, giunta alla sua 17ma edizione è stata come sempre organizzata dall'Istituto svizzero Media e Ragazzi (ISMR) in collaborazione con la Bibliomedia Svizzera.

L'iniziativa ha goduto del sostegno dell'UNICEF Svizzera e del patrocinio
della Presidente della Confederazione Svizzera MICHELINE CALMY-REY

  • Modalità d'iscrizione

    Per aderire alla Notte del racconto in Svizzera occorre iscriversi ai seguenti indirizzi:

    Media e Ragazzi TIGRI, piazza Buzzi 1, 6948 Porza, tel. 091 795 33 14
    tigri@ismr.ch - www.tigri.ch

    Bibliomedia della Svizzera italiana - Biasca, via Lepori 9, 6710 Biasca, t. 091 880 01 60
    biasca@bibliomedia.ch
    - www.bibliomedia.ch

    Tutti i partecipanti riceveranno il poster della manifestazione.


    Importante!


    Coloro che si iscrivono devono indicare le seguenti informazioni:

    1. Luogo della manifestazione
    2. Orario (inizio della manifestazione)
    3. Descrizione della manifestazione (breve riassunto)
    4. se la manifestazione è aperta a tutti (pubblica) e solo su iscrizione
    5. Responsabile della manifestazione (ente)
    6. Nome e cognome del responsabile
    7. Indirizzo completo
    8. Numeri di telefono / Fax / E-Mail


  • Proposte e stimoli

    Non occorre eccedere in animazioni o prevedere grandi spettacoli, bastano piccoli accorgimenti per far percepire uno spazio anonimo o consueto in modo diverso, per decorare e cambiare l'atmosfera di un locale qualsiasi e renderlo un luogo affascinante dove trascorrere una notte speciale. Una candela come unica fonte di luce, delle pile da tasca, una vecchia poltrona posta al centro della stanza, alcuni cuscini, una tenda scura, una musica di sottofondo. e lo spazio si trasforma, così da suscitare quella giusta aspettativa in chi si appresta ad ascoltare. Ma ciò che più conta è lo spazio mentale: la quiete e la serenità dell'ambiente in cui si legge dovrebbe accompagnarsi ad un reale stato di quiete, a una tregua nella lotta contro la tirannia del tempo, ad un'autentica disponibilità a lasciarsi coinvolgere dal racconto. Si consiglia una lettura che non duri troppo a lungo; meglio scegliere racconti o storie brevi. Edgar Allan Poe, maestro insuperabile per la capacità di mantenere vivo l'interesse del lettore, nei suoi scritti teorici sostiene che la forma ideale della narrazione è il racconto che consente una lettura priva di interruzioni. A questo proposito l'editoria italiana offre diverse collane di racconti brevi, spesso suddivisi per autore, tematica, luogo d'origine, fascia d'età ("Lo scaffale d'oro" Einaudi Ragazzi, "Il tesoro"EL, "Tuttostorie" Mondadori, "Storie dal mondo" Fabbri, ecc.).

  • Le persone "importanti" raccontano

    Non è sempre facile, ma riuscire ad avere una personalità (del paese, della cultura, della radio, della TV .) disposta a prestare la propria voce narrante, può trasformare la Notte del racconto in un piccolo evento speciale.

  • Autori/Narratori

    La lettura acquista particolare fascino e interesse specialmente fra i bambini, se la voce del narratore corrisponde a quella dell'autore del libro o del racconto scelto.

  • Maratona della lettura

    La biblioteca (la libreria, la scuola, ecc.) invita gli abitanti del proprio comune alla "maratona della lettura". I partecipanti possono alternarsi nel presentare il loro libro preferito e leggerne dei brani. Organizzando la "maratona" verso sera, si può continuare fino a notte fonda, iniziando dapprima con racconti per bambini, e continuando poi con racconti per adulti.

  • Kamishibai, il teatrino giapponese in valigia

    Una forma semplice di racconto orale molto in voga in Giappone, è il Kamishibai, una sorta di teatrino in valigia, di legno leggero, facilmente trasportabile che, si trasforma rapidamente in un piccolo palco.Il Kamishibai contiene una serie di immagini plastificate che servono ad illustrare la storia. Il narratore si nasconde dietro ad esse, come fossero delle quinte. Oscurando il locale, lo sguardo dei bambini (ma anche degli adulti!) completamente attirati e affascinati dal susseguirsi delle immagini illuminate da due faretti, si concentra facilmente sulla voce del narratore. Il successo del Kamishibai è garantito, ma richiede un lungo lavoro di preparazione del materiale. Se programmato per tempo, può però diventare un interessante lavoro manuale da svolgere nei mesi che precedono la Notte del racconto. La Bibliomedia della Svizzera italiana si è dotata di alcuni Kamishibai comprensivi di storie già pronte (illustrazioni a colori tratte da una ventina di albi e rispettivi testi scritti) a disposizione delle varie biblioteche. Per maggiori informazioni, rivolgersi alla Bibliomedia di Biasca: tel. 091.880.01.60 - e-mail: biasca@bibliomedia.ch

  • Un'intera notte in biblioteca?

    I bambini sono invitati a trascorrere la Notte del racconto tutti insieme in biblioteca. Muniti di sacchi a pelo, di pile tascabili e con l'inseparabile orsetto di peluche, si presentano in biblioteca all'imbrunire. Dopo essersi sistemati e dopo aver ridotto al minimo la luce, i racconti hanno inizio. Si consiglia di diversificare la scelta delle storie e di invitare più narratori per tener maggiormente viva l'attenzione. Infine, perché non coronare la straordinaria serata, organizzando uno spuntino per tutti i partecipanti?
    Si consiglia inoltre l'iscrizione obbligatoria e di limitare il numero dei partecipanti.

  • Laboratorio di scrittura

    Scuole e biblioteche sono laboratori di scrittura per eccellenza. Durante l'anno scolastico spesso possono nascere spontaneamente storie, favole, poesie e racconti fantastici. Nella Notte del racconto è possibile rielaborare, illustrare, drammatizzare, o
    trasformare questo prezioso materiale, o semplicemente presentarlo al pubblico. Il tutto potrebbe addirittura sfociare in una piccola mostra collettiva.

  • "Tavola rotonda"

    Si tratta di organizzare una sorta di "tavola rotonda del racconto", durante la quale le persone presenti (giovani e adulti), a turno, raccontano una storia diversa o continuano la stessa storia. Per meglio ricordare la serata, si può pensare ad uno scambio di semplici ricordini: un pensiero nascosto in una busta, un lavoretto manuale preparato in precedenza a scuola o in biblioteca, una caramella, un cioccolatino, un braccialetto intrecciato,.. piccoli significativi segni di amicizia.

  • Altri suggerimenti

    Gli ospiti della Casa per anziani invitano una classe di bambini e la maestra per raccontare o legger loro una storia. Al termine si gusta tutti insieme la "torta della (bis)nonna". I bambini, in cambio, come ricordo della serata, regalano agli eccezionali narratori un disegno. Al termine di una serata dedicata alla narrazione, soprattutto se organizzata all'aperto, si lasciano partire dei palloncini colorati ai quali è stato legato un biglietto dove i bambini hanno scritto un pensiero, il titolo della storia che hanno appena ascoltato,. Una classe di quarta o quinta elementare o della scuola media si prepara in anticipo con l'aiuto dell'insegnante, e si offre di raccontare delle storie agli allievi delle classi inferiori o ai piccoli della scuola materna.

  • Come leggere ad alta voce: alcuni consigli

    Lo stile di lettura dovrebbe uniformarsi alla personalità del lettore. Non sempre è il caso di offrire una voce diversa per ogni personaggio, né di drammatizzare una scena. La qualità della voce migliora grazie ad una respirazione corretta, aiutata da una posizione che la favorisca. Gli elementi su cui puntare sono tuttavia la chiarezza e soprattutto la lentezza. L'errore più comune che si compie quando si legge a voce alta è quello di leggere troppo velocemente. Pur nel rispetto del ritmo del testo, è necessario lasciare il tempo a chi ascolta di formarsi immagini mentali, di vedere ciò che sta accadendo nella storia. Di tanto in tanto è bene alzare lo sguardo sul pubblico che ascolta. Lo sguardo complice deve essere in sintonia con il ritmo del testo: permette così di commentare silenziosamente quanto è stato appena letto. La pratica abituerà ad alzare lo sguardo quattro o cinque parole prima della fine della frase o prima della fine del paragrafo. La conoscenza del testo che si legge è l'elemento chiave per avere successo come raccontatori. È impossibile trasmettere entusiasmo per qualcosa che non si conosce ed è impossibile - di fronte a un testo sconosciuto - arricchire la lettura con una serie di elementi extralinguistici che gli conferiscono significato e rendono manifesta la partecipazione emotiva di chi legge o racconta. Se il testo è conosciuto, a volte si può ad esempio ripetere o ribadire qualche particolare che richiami l'attenzione su elementi importanti per la comprensione. L'elemento di suspense è un ingrediente importantissimo per il successo di una narrazione e una pausa ben calcolata prima dell'espressione di un'idea o di un'azione, contribuisce in modo rilevante a rafforzarne il significato. Ma le pause sono importanti anche perché offrono il tempo necessario per far proprie le informazioni ricevute o per afferrare un cambiamento di scenario. Non è assolutamente indispensabile che il bambino sappia il significato di tutte le parole ma è importantissimo non "semplificare" il linguaggio, pensando di renderlo del tutto comprensibile. I bambini
    in genere capiscono molto di più di quanto sanno esprimere e per molti anni molto di più di quanto sappiano capire attraverso la lettura fatta individualmente. Un brano "difficile" o "elaborato" letto da un bambino con scarsa dimestichezza con la lettura può intimidirlo e perfino annoiarlo. Se invece letto ad alta voce da un lettore entusiasta e partecipe, può lasciare lo stesso bambino quasi senza fiato per l'emozione.Qualche descrizione troppo lunga o una digressione troppo elaborata possono eventualmente essere tagliate. Se distrazione, sonno o noia possono cogliere chiunque fra il pubblico che ascolta, non è il caso di demoralizzarsi, né di recepirli come segni di fallimento. Per un bambino i motivi di distrazione sono infiniti e talvolta sono solo apparenti.

    da:
    "Leggere ad alta voce" di Rita Valentino Merletti, coll. INFANZIE Strumenti, Mondadori 1996

  • Bibliografia 2007

    Il titolo particolare dell'edizione 2007 della Notte del racconto, "Si fa festa!", a differenza degli scorsi anni, è un invito a partecipare tutti assieme ad un evento gioioso, uguale in tutta la Svizzera, per festeggiare il racconto stesso, raccontando. Per questo motivo (e non certo per pigrizia) quest'anno abbiamo scelto di non presentare una bibliografia di riferimento: tante, tantissime storie, del presente, del passato, storie della tradizione, leggende, favole, fiabe, epiche gesta, novelle tristi e novelle amene si prestano alla bisogna. Ognuno scelga di raccontare ciò che più gli sta a cuore in tutta libertà.

  • I partecipanti dell'edizione 2007 con l'indicazione dei luoghi aperti al pubblico

    (N.B. con la fascia gialla sono segnalate le località aperte al pubblico; le altre manifestazioni si sono svolte su iscrizione)

LUOGO ORGANIZZAZIONE PUBBLICA ORARIO RESPONSABILE TELEFONO
Agno Biblioteca per ragazzi SI h. 17.30 Marina Nava-Balmelli 091 605 41 78
Arogno: scuola comunale Associazione dei genitori SI h. 19.30 Caterina Canetta 091 648 54 36
Ascona: biblioteca popolare Biblioteca popolare NO


Aurigeno: scuole comunali Biblioteca per ragazzi NO


Balerna: scuole comunali Biblioteca scolastica NO


Barbengo / Carabbietta Associazione dei genitori NO


Bedigliora: nucleo Istituto scolastico NO


Bellinzona: scuola media Scuola media NO


Bellinzona: teatro sociale Teatro sociale SI h. 22.30 (adulti) Sonia Tischhauser 091 826 18 77
Bellinzona: Von Mentlen (8.11.07) Istituto Von Mentlen NO


Bellinzona: biblioteca comunale Biblioteca comunale e Istituto scolastico SI h.19.30/22.30 Fredy Conrad 091 826 15 81
Biasca: scuole comunali Associazione dei genitori NO


Biasca: scuola media Istituto scolastico NO


Bioggio: biblioteca + SE Biblioteca comunale SI h 20.00
(bibl. com.)
Raffella Giudici 091 605 52 19
Bodio: centro giovani Associazione dei genitori NO


Breno: biblioteca comunale Biblioteca comunale NO


Brusino Arsizio: biblioteca comunale Biblioteca comunale e Associazione dei genitori NO


Cadenazzo: biblioteca per ragazzi + SE Biblioteca per ragazzi NO


Cademario: SI + sala multiuso Istituto scolastico NO


Cadro: scuola dell'infanzia Biblioteca comunale NO


Cagiallo Biblioteca "Il Gatto" Tesserete No


Claro: istituto scolastico Istituto scolastico NO


Camorino: scuole elementari Associazione dei genitori NO


Campione d'Italia: biblioteca comunale Biblioteca comunale SI h 18.00 Eamnuela Fröhlich 079 759 13 11
Canobbio: piazza Colombaro




Caslano: istituto scolastico Biblioteca comunale + SE/SI NO


Castel San Pietro: SI + Istituto S. Angelo Suola dell'infanzia + Istituto S. Angelo NO


Cauco Esploratrici + SE Castaneda NO


Cavigliano: istituto scolastico Scuola dell'infanzia NO


Cavergno: palestra comunale Biblioteca comunale + Centro giovani Cevio NO


Coldrerio: SI + Sala polivalente Istituto scolastico SI (solo genitori) h.20 I° ciclo
h.21 II° ciclo
Loredana Castioni Sisini
Como: biblioteca civica Biblioteca civica SI


Comano: scuola dell'infanzia Scuola dell'infanzia SI h.17.00/19.00 Valentina Moccetti 079 578 50 16
Cugnasco e Gerra Piano Associazione dei genitori NO


Cureglia: SE + biblioteca Biblioteca "Il Guastastorie" NO


Dongio: centro giovanile Associazione dei genitori NO


Faido: istituto scolastico Istituto scolastico NO


Giubiasco: scuola media Associazione dei genitori NO


Giubiasco: scuole elemenatri Istituto scolastico NO


Gnosca: oratorio Associazione dei genitori NO


Gordola: libreria "Songnalibro" Libreira "Sognalibro" SI h.19.30/20.30 dai 3 ai 6 anni
h.20.30/21.30 da 6 a 11 anni
Francesca Martella 091 745 13 65
Gorduno: SI + case private Associazione dei genitori NO


Gudo Associazione dei genitori NO


Intragna: scuole elementari Associazione dei genitori NO


Lamone: biblioteca comunale Biblioteca "Leggiamo" SI h.17.30/20.00 Mariarosa Beroggi 091 966 78 34
Ligornetto: oratorio
NO


Locarno: scuola media Associazione dei genitori NO


Locarno: St. Eugenio Istituto St. Eugenio NO


Locarno: biblioteca per ragazzi Biblioteca per ragazzi SI h.17.30/18.30
h.20.00/22.00
Iris von Wartburg 091 756 43 13
Loco: Casa Schira Associazione dei genitori NO


Lodrino: scuole elementari Istituto scolastico + Associazione dei genitori NO


Lodrino: scuola media Istituto scolastico NO


Losone: istituto scolastico Biblioteca scolastica NO


Losone: scuola media Istituto scolastico NO


Lostallo: scuola elemenatre Istituto scolastico NO


Lugano: museo delle culture, via Cortivo 24 Museo delle Culture SI h20.30/22.30 Isabella Lenzo 058 866 72 04
Lugano-Besso: aula multiuso SE Associazione dei genitori SI h.20.30/21.30 Michela Tattarletti 091 966 45 92
Lugano-Bertaccio: scuole elemenatri Istituto scolastico NO


Lugano-Cassarate: biblioteca per ragazzi Biblioteca per ragazzi NO


Lugano-Gemmo: scuola dell'infanzia Scuola dell'infanzia NO


Lugano-Loreto: SE + palestra Biblioteca per ragazzi NO


Lugano-Manno Associazione dei genitori Manno-Gravesano NO


Lugano-Paradiso: scuole elemantari
NO


Lugano-Pregassona: biblioteca Biblioteca NO


Lugano-Viganello: scuole vecchie Associazione dei genitori NO per II° ciclo

Lugano-Viganello: nuovo centro scolastico Biblioteca scolastica NO per I° ciclo

Lugano-Viganello: scuola infanzia Scuola dell'infanzia NO


Lumino: biblioteca comunale Biblioteca comunale SI h.19.00/22.00 Tiziana Soldini De Gottardi
Malvaglia: biblioteca comunale Biblioteca comunale NO


Massagno: scuola dell'infanzia Scuola dell'infanzia NO


Melano: Casa Maderni AARDT NO h.20.30/24.00 (adulti - solo soci)

Mesocco: scuole elementari Istituto scolastico NO


Mezzovico-Vira: paese GG Carvino + Associazione dei genitori SI h.16.00/22.30 Aldina Travaglino 091 946 42 17
Minusio: Villa Quirico Biblioteca per ragazzi NO


Montagnola: biblioteca comunale SE Collina d'Oro NO


Monte Carasso Associazione dei genitori NO


Monteggio-Termine Biblioteca comunale Croglio + docenti e simpatizzanti Sessa SI h. 20.00 Nadia Muschietti 091 608 24 75
Morbio Inferiore: scuola elementare Associazione dei genitori NO


Muralto: scuola dell'infanzia Associazione dei genitori SI h.18.00/20.30 Filomena Buletti 079 464 25 24
Novazzano: paese e case private Istituto scolastico comunale + Scuola media NO


Odogno Capriasca
SI h.17.00/22.30 Letizia Bernasconi 079 432 46 75
Olivone Associazione dei genitori Blenio NO


Orselina: sala multiuso Pro Orselina SI h.19.00/22.00 Ramona Cristina 091 743 78 28
Osogna Gruppo Chiocciola NO


Pambio-Noranco: scuola SI Associazione dei genitori NO


Personico: istituto scolastico Istituto scolastico NO


Pianezzo: palestra
NO


Ponte Capriasca: scuole consortili Istituto scolastico NO


Porza: scuola SI Associazione dei genitori + Istituto scolastico NO


Porza: istituto Piccolo Principe Istituto Piccolo Principe NO


Poschiavo




Prato Sornico Associazione dei genitori NO


Riazzino: biblioteca Biblioteca per ragazzi NO


Riva San Vitale: SE + atrio SMe Istituto scolastico NO


Roveredo Grigioni: mediateca Mediateca SI h22.00 (per ragazzi medie e adulti) Caterina Succetti 091 827 22 01
San Nazzaro: scuole elementari Istituto scolastico NO


St. Antonino Associazione dei genitori NO


Savosa: SE + palestra Associazione dei genitori SI h.1930/22.00 Tiziana Lubini 091 751 88 68
Sonvico: biblioteca Associazione dei genitori e Biblioteca NO


Stabio: scuole comunali Istituto scolastico NO


Sorengo: scuole elementari Div. genitori e docenti + allievi del conservatorio NO


Tegna Associazione dei genitori + SE + SI NO


Tenero: scuole elemantari Associazione dei genitori NO


Vacallo
NO


Verscio Commissione culturale NO


Vezia: scuole elemantari Associazione dei genitori + SE + SI NO


Villa Luganese: centro scolastico Istituto scolastico NO
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