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Nati per leggere

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Dal mese di aprile 2008 è attivo il sito di Nati per leggere Svizzera: www.natiperleggere.ch

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L'idea di un progetto
Apprendimento: un processo di sviluppo continuato
Nati per leggere - Svizzera italiana
I medici pediatri
Le biblioteche
I libri
Attività di formazione
Materiale di supporto
                                       

Il progetto Nati per leggere s'inserisce in quel ventaglio di proposte volte a creare nuove strategie in grado di favorire migliori competenze linguistiche contro l'illetteratismo. In altri termini il progetto Nati per leggere s'inserisce in una strategia internazionale di creazione di contesti che favoriscono l'alfabetizzazione, quale premessa indispensabile per un effettivo inserimento sociale dell'individuo. Si presenta come una campagna di sensibilizzazione, di informazione e di formazione sull'importanza della lettura in età precoce, come fattore di benessere personale e sociale. Obiettivo è la crescita culturale e sociale del bambino. Nati per leggere vuol creare nei genitori l'abitudine di leggere ai propri figli fin dai primi mesi di vita, per far diventare il libro una presenza quotidiana nelle loro giornate. Recenti indagini dimostrano, infatti, che la lettura ad alta voce al bambino in età precoce aumenta le probabilità che questi rimanga un lettore anche in futuro, quando diventare un lettore significa avere un miglior profitto scolastico, poter quindi raggiungere un alto livello di scolarizzazione e un miglior inserimento nella società (sviluppo cognitivo).

Leggere ad alta voce a un bambino è un atto d'amore. L'adulto che legge a un bambino compie un atto comunicativo molto particolare, un vero e proprio dialogo che comprende non solo la lettura ad alta voce, ma anche lo stare in braccio alla mamma, il sorridersi, il guardarsi, il vocalizzare del bambino, l'osservare insieme un'immagine,. Tutto ciò conferma al bambino la percezione di vivere un momento speciale e privilegiato. Significa che la lettura ad alta voce, nella sua apparente semplicità, contiene valenze legate a modelli di comunicazione positivi e affettivi: questi influiscono in modo rilevante sullo sviluppo affettivo del bambino.
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Studi molto recenti sullo sviluppo del linguaggio dimostrano come la lettura precoce in famiglia, produca i migliori risultati sul linguaggio ricettivo, ai fini della comprensione di un testo. Tale presupposto trova conferma in ricerche recenti riguardanti i nuovi processi di apprendimento, che dimostrano come l'acquisizione della capacità di leggere sia un processo che inizia assai precocemente nella vita del bambino, molto prima dell'inizio della scuola. Secondo queste nuove scoperte l'apprendimento delle competenze linguistiche

  • è un processo di sviluppo continuato;
  • include l'ascolto, il parlare, il leggere e lo scrivere;
  • inizia prima dell'istruzione formale della lettura e della scrittura;
  • si sviluppa in condizioni reali di vita, per scopi concreti
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Sulla base di questi presupposti scientifici e delle esperienze acquisite non solo negli Stati Uniti dove il progetto è nato (Reach out and Read), ma anche in altri Paesi, tra cui l'Italia a noi culturalmente più vicina (dove l'iniziativa è promossa dall'Associazione Culturale Pediatri, dall'Associazione dei Bibliotecari italiani e dal Centro per la Salute del bambino), Media e Ragazzi Ticino e Grigioni italiano (MeR TIGRI) e la Bibliomedia della Svizzera italiana si sono fatti promotori dell'iniziativa nella nostra regione linguistica. Nati per leggere - Svizzera italiana intende promuovere:

  • la pratica della lettura ai bambini fin dai primi anni di vita, come opportunità fondamentale di sviluppo della persona;

  • una tutela più ampia del bambino in nome del suo diritto ad esser protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo;

  • la consapevolezza che libro e lettura sono importanti strumenti per i genitori che vogliono accompagnare i loro bambini nella crescita degli affetti e delle emozioni.

    Perché Nati per leggere possa realizzarsi appieno è indispensabile il coinvolgimento dei medici pediatri, dei SACD (Servizio di assistenza e cura a domicilio) e delle biblioteche. Solo mediante questa preziosa alleanza, nel rispetto delle competenze dei loro specifici ruoli, il progetto può avere successo.
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Gli ambulatori, come pure i consultori pediatrici, sono luoghi "strategici". L'autorevolezza che i genitori riconoscono ai pediatri ne fanno degli efficaci suggeritori e promotori della lettura durante i periodici controlli di salute, nell'arco dei primi cinque anni di vita del bambino. Essi possono rafforzare efficacemente il loro messaggio, consegnando ai genitori il materiale informativo appositamente preparato dai due enti promotori, organizzando un angolo di lettura nella sala d'attesa, dove saranno presenti gli stessi libri che i genitori sono poi invitati ad andare a cercare nella biblioteca più vicina.
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Il ruolo delle biblioteche non è meno importante, né meno impegnativo. I bibliotecari curano i contatti con le famiglie interessate al progetto, si procurano i libri segnalati nelle bibliografie, prevedono di organizzare dei momenti particolari di ritrovo dedicati alla lettura, durante i quali mamme e bambini possono fare amicizia. Nati per leggere vuol essere, infatti, anche occasione straordinaria d'incontro, dove è possibile fare nuove conoscenze, scambiare consigli, confrontare problemi, darsi una mano. Occasioni tanto più importanti per i genitori provenienti da culture diverse. Alle biblioteche spetta inoltre il compito di allestire uno spazio facilmente riconoscibile per accogliere i piccoli utenti e le loro famiglie. La Bibliomedia mette a disposizione tutti i libri per le diverse fasce d'età, coordina e aggiorna i vari prestiti. Lo stesso discorso vale per tutti i Servizi di assistenza e cura a domicilio (SACD)e per gli Asili nido che accolgono i bambini dai tre mesi ai tre anni di età e hanno deciso di aderire all'iniziativa.
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La scelta dei libri è molto importante. Dipende dalla consapevolezza delle loro peculiarità e dalla conoscenza delle diverse competenze ed interessi dei bambini cui si fa riferimento. Nelle tre bibliografie divise per fasce d'età si trovano 45 titoli fra i più significativi del momento. Moltissimi altri titoli, aggiornati regolarmente, sono a disposizione sui sito ww.natiperleggere.ch. La Bibliomedia della Svizzera italiana mette a disposizione degli aderenti i libri segnalati. Inoltre, per promuovere al meglio l'iniziativa durante questo periodo iniziale, la Bibliomedia mette a disposizione dei pediatri, delle biblioteche, degli asili nido e dei Servizi che ne fanno richiesta esplicita, i 45 libri contenuti nelle tre bibliografie con un prestito gratuito e senza limitazioni di tempo.
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Gli Enti promotori propongono incontri di aggiornamento e di formazione e animazioni alla lettura a scadenza regolare per tutti gli aderenti al progetto. La struttura dei corsi si  diversifica in rapporto ai destinatari: privilegia l'aspetto dello sviluppo affettivo e relazionale della lettura ad alta voce praticata in ambito famigliare se rivolta ai genitori, e l'aspetto pedagogico ed educativo se rivolta a bibliotecari, insegnanti, ed educatori. Le animazioni alla lettura per i genitori hanno luogo nelle biblioteche, negli ambulatori pediatrici, negli asili nido e dove ci sarà richiesta specifica.
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Il materiale seguente è a disposizione di tutti gli aderenti:

  • un pacchetto regalo con tre libri per la prima infanzia destinato alle famiglie;

  • un opuscolo per i genitori, "Crescere con i libri",con alcune considerazioni riguardanti l'applicazione pratica del progetto (perché è importante leggere con i bambini - come leggere ai bambini - come creare le condizioni ambientali ideali perché la lettura diventi un'attività gradita - quali sono i dubbi legittimi sul comportamento del bambino di fronte al libro); 3 bibliografie divise per fasce d'età (aggiornate annualmente); e articoli di professionisti del settore;

  • un manifesto;

  • l'adesivo da incollare si tutti i libri adatti a Nati per leggere;


Nati per leggere Svizzera italiana
ha richiesto un grande lavoro di preparazione da parte dei due enti promotori e richiederà sempre, anche in futuro, un impegno costante. L'approccio scientifico che sta alla base della professione medica, l'abitudine alla verifica, al controllo di efficacia, al confronto di dati risvegliano interessi analoghi tra chi si occupa di libri e di letteratura. Dall'altro lato, avvicinare anche i non addetti ai lavori alla ricchezza, varietà e potenzialità del mondo dei libri per bambini, è fonte di sorpresa e di grande arricchimento. Al di là delle proposte specifiche, ciò che occorre fare con i genitori è modellare un tipo di comportamento comunicativo. Far vedere e sentire come si interagisce con un bambino piccolo attraverso un libro, facendo leva sul fatto che si tratta di un'attività normale e quotidiana, per la quale ognuno può trovare la propria voce autentica, il proprio vero modo di essere. Riuscire a far capire che la presenza del libro è importante, perché comporta una valenza affettiva che contribuirà a farlo accettare come oggetto privilegiato, diverso da tutti gli altri oggetti, nella speranza che tutto ciò diventi certezza e rimanga tale per tutta la vita.

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