Nati per leggere Il ruolo delle famiglie Il ruolo delle biblioteche Il ruolo dei pediatri Il ruolo delle librerie Libri sicuri Storie controvento LeggiLo LeggiTi Notte del racconto Concorso di scrittura

Il ruolo dei pediatri

Prime letture

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Dal mese di aprile 2008 è attivo il sito di Nati per leggere Svizzera: www.natiperleggere.ch

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  • Ruolo dei pediatri e degli operatori sanitari

    Perché “Nati per leggere” possa realizzarsi in maniera ottimale è indispensabile il coinvolgimento dei medici pediatri, dei SACD (Servizio di assistenza e cura a domicilio) e delle biblioteche. Solo mediante questa preziosa alleanza, nel rispetto delle competenze dei loro specifici ruoli, il progetto può avere successo.


    Gli ambulatori, come pure i consultori pediatrici, sono luoghi “strategici”. L’autorevolezza che i genitori riconoscono ai pediatri ne fanno degli efficaci suggeritori e promotori della lettura durante i periodici controlli di salute.


    È risaputo che i primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo cognitivo del bambino. Chi ha l’opportunità di crescere e familiarizzare con i libri fin dai primi mesi di vita è avvantaggiato. L’attuale produzione editoriale (illustrati, cartonati, pup-up, ecc.) dedicata alla prima infanzia è di tutto rispetto: troviamo facilmente volumi che oltre a favorire lo sviluppo del linguaggio, sono pensati per creare relazioni particolarmente emotive tra chi legge a voce alta e chi ascolta e per dare sicurezza e sono occasioni per nuove scoperte e conoscenze.


    Al di là delle proposte specifiche, ciò che occorre fare con i genitori è modellare un tipo di comportamento comunicativo.  Far vedere e sentire come si interagisce con un bambino piccolo attraverso un libro, facendo leva sul fatto che si tratta di un’attività normale e quotidiana, per la quale ognuno può trovare la propria voce autentica, il proprio vero modo di essere.


    L’approccio scientifico che sta alla base della professione medica, l’abitudine alla verifica, al controllo di efficacia, al confronto di dati risvegliano interessi analoghi tra chi si occupa di libri e di letteratura. Dall’altro lato, avvicinare anche i non addetti ai lavori alla ricchezza, varietà e potenzialità del mondo dei libri per bambini, è sicuramente fonte di sorpresa e di grande arricchimento.


    I pediatri che decidono di aderire al progetto s’impegnano a distribuire, con un colloquio personalizzato, la documentazione “Nati per leggere” alle famiglie con bambini piccoli. Seguono nel tempo l’evoluzione dei piccoli ritornando sull’argomento libri e lettura regolarmente, con costanza. Incoraggiano i genitori a frequentare le biblioteche di lettura pubblica o le librerie, dove scoprire nuove opportunità di lettura adatte alla crescita dei loro figli. Se lo desiderano possono esporre in sala d’attesa il poster che pubblicizza l’iniziativa e mettere a disposizione alcuni libri per bambini.

  • Cosa offre Nati per leggere

    Nati per leggere mira a riunire sotto lo stesso tetto tutti coloro che in Svizzera s’interessano allo sviluppo linguistico, intellettuale ed emozionale nei bambini dai 0 a 5 anni d’età. Si propone come veicolo informativo, divulgativo e propositivo delle attività che ruotano attorno al progetto e che coinvolgono i vari enti aderenti. Fornisce materiale divulgativo e un regalo che comuni, ospedali e pediatri possono offrire ai neonati.


    I pediatri, oltre al materiale informativo da distribuire ai genitori, agli adesivi “Nati per leggere” e al manifesto, possono richiedere il pacchetto regalo (vedi link ) (in costruzione).


    Sul sito Internet www.nati per leggere.ch (in costruzione) i pediatri sono a disposizione le bibliografie sul tema e link utili che rimandano a siti nazionali e internazionali dedicati allo sviluppo del linguaggio e alla promozione della lettura nei primi anni di vita.