Tognola Lauro

Lauro Tognola (1933/2016) è cresciuto a Biasca e ha vissuto a Cugnasco. Ha insegnato per quarant’anni lingue moderne in vari ordini di scuola secondaria: ginnasio di Biasca, magistrale di Locarno, liceo di Locarno - che ha pure diretto dal 1992 al 1996 - e liceo Papio di Ascona. Per 11 anni ha insegnato inglese ai corsi serali per adulti. Dal 1976 al 1979 ha animato e coordinato due corsi di abilitazione all’insegnamento del francese nella scuola media. Ha elaborato cicli di lezioni radiofoniche di francese e di inglese per la RSI. Appassionato di pubblicistica, ha collaborato a quotidiani, settimanali e riviste. È stato per un decennio redattore responsabile de “Il nostro paese”, rivista della Stan (Società ticinese per l’arte e la natura). Sul periodico dei consumatori “L’inchiesta” ha curato la rubrica fissa “ol lèsic”. Ha pubblicato "I falsi amici" (1983 e 1984), due dizionarietti italiano-francese delle parole parallele con significato diverso; "Da abbastanza a zeta" (1997), dizionario grammaticale italiano-francese; "Sul filo" (1993), raccolta di saggi letti alla RSI; "La casa gialla" (2004), racconto autobiografico ambientato a Biasca. Stampato da Salvioni arti grafiche è uscito nel 2007 il suo racconto "Erika primo amore", al quale sono seguiti nel 2009 "Parole tese" e "D come dialètt : vocabolarietto di nostranismi e nostranate". Nel 2011 ha pubblicato "Da ABC a Zombie" e nel 2012 "C come cadréga: inventario alfabetico ragionato di ticinesismi e ticinesate".

Links
www.consumatori.ch/site/books.php#19

Opere:
  • Sul filo. Tenero (Tipografia Cavalli) 1993.
  • Dizionario grammaticale italiano-francese : da "abbastanza" a "zeta". Bellinzona (CDC) 1997.
  • La casa gialla. Cugnasco (Tognola/Poncioni) 2004.
  • Erika primo amore. Racconto. Bellinzona (Salvioni) 2007.
  • Parole tese. Cugnasco (Tognola) 2009.
  • D come dialètt : vocabolarietto di nostranismi e nostranate. Bellinzona (L’inchiesta) 2009.
  • Da ABC a Zombie. Bellinzona (Salvioni) 2011.
  • C come cadréga: inventario alfabetico ragionato di ticinesismi e ticinesate. Bellinzona (L'inchiesta) 2012.
  • Il protagonista. Bellinzona (L'inchiesta) 2014.
  • Storie di donne. Bellinzona (L'inchiesta) 2014.

Parte di testo da Erika primo amore

Erika primo amore: é la storia travagliata che Lavrenti Sladkov narra in prima persona da protagonista trapiantato con i suoi nel 1938, a otto anni, dalla staliniana Leningrado nella hitleriana Königsberg (poi Kaliningrad) dove rimarrà fino al 1956. In ordine cronologico: comunismo, nazismo e di nuovo comunismo. Due sistemi totalitari similmente disumani che Lavrenti sperimenta riuscendo a preservare la propria intima estraneità. Impara presto a tener presente l’imperativo categorico di sopravvivere, non importa chi comanda. Le vicende personali del Narratore - le tappe del suo tirocinio di vita - sono connesse con gli avvenimenti: le storie private della fiction si intrecciano con i fatti della Storia vera. Erika primo amore racconta l’evolversi di una coscienza individuale maturata dall’esperienza diretta di tragedie collettive planetarie.

Curiosità: in "C come cadréga", Tognola propone la sua "definizione" di scrittore. Citiamo:

"È la denominazione fortemente desiderata da molti cantonticinesi (attivi e pensionati) che un pochino sembrano vergognarsi di lavorare (o di aver lavorato) per procurarsi pane e companatico in qualità di docenti, funzionari, artigiani, persino avvocati e medici. Solitamente compiacenti, le redazioni dei giornali accettano di posporre l'appellativo "scrittore" al nome e cognome figuranti sotto il titolo del loro testo; oppure l'asterisco che rimanda all'asterisco in calce seguito dall'ambita qualifica.
Scrittore può chiamarsi impunemente chiunque nel Ticino terra di artisti. Non si esigono certificati di qualità del prodotto. A nessuno è richiesta la padronanza della grammatica, per taluni intralcio alla "creatività. Né si pretenderà mai, per sussidiare l'opera, che non sia l'ennesima insignificante. Aver qualcosa da dire, se vuoi far carriera nell'Olimpo cantonticinese, non è consigliabile."

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