Ragni Carla

Carla Ragni vive a Locarno. La scrittrice ha collaborato con il trisettimanale "Eco di Locarno" e il quotidiano "La Ragione". Suoi racconti e poesie sono apparsi su diverse riviste e giornali: "Innesto a quattro mani", una riflessione critica sul modo di fare arte oggi, è stato pubblicato nel 1990, in forma ridotta, dalla rivista "Donnavanti"; il racconto "Il Ponte, che fa parte della raccolta "La città degli occhi", è apparso sulla rivista letteraria "Sturzflüge" di Bolzano; "La Bottega", racconto della stessa raccolta è stato trasmesso dalla Radio della Svizzera italiana Rete 2 in “Intermezzo Musicale”; "Flos acque" è una poesia che Carla Ragni ha composto per una creazione musicale per coro e orchestra destinata ai festeggiamenti del centenario di fondazione della Società Svizzera di Pedagogia Musicale; "Requiem breve", composizione che porta lo stesso nome. E' curatrice della silloge poetica "L'Esilio", poeti di frontiera (I Libri di Brolett", 1994, Como). Con Solvejg Albeverio Manzoni e Ketty Fusco ha pubblicato una raccolta di poesie "Il fiore e il frutto; triandro donna" che nel 1994 è stata proclamata libro dell'anno dalla Fondazione Schiller. Le sue opere sono pubblicate in diverse antologie tra cui “Poeti e Muse”( Milano 1994, edizione scolastica). Nella prefazione al libro “Memoria sul pavé e altri racconti (Ulivo, 2002), Grytzko Mascioni scrive: (…) Carla Ragni affronta temi di ampia rilevanza sociale, non arretra dvanti all’esame sottile e eticamente impegnativo di argomenti di stretta e bruciante attualità: dal razzismo ai confronti interetnici, dalla pratica dell’adozione al maligno proliferare di dementi sette, dalla rischiosa promiscuità sessuale allo sradicamento dell’identità individuale”. Nel 2012 Carla Ragni pubblica il romanzo “Le corde strappate” per la casa editrice Joker di Novi Ligure.

Opere:
  • La città degli occhi. Bellinzona (Istituto Editoriale Ticinese) 1992. (Il Ceppo)
  • Le tentazioni del caos. Venezia (Ed. del Leone) 1993. (Narrativa)
  • Il fiore e il frutto, triandro donna. Venezia (Ed. del Leone) 1993. (I Piombi)
  • Felis : la saga degli addomesticati. Balerna (Ed. Il Gatto dell'Ulivo) 1995. (Collanaédo)
  • La giornaliera : strascio di un incesto. Balerna (Ed. Il Gatto dell'Ulivo) 1995. (Collanaédo)
  • L' ombelico del maligno. Balerna (Ed. Il Gatto dell'Ulivo) 1995. (Collanaédo)
  • La settima guglia. Balerna (Ed. Ulivo) 1996
  • La porta chiusa. Varese (Nuova Editrice magenta) 2000. (Lanterna magica ; 1)
  • Memoria sul pavé e altri racconti. Balerna (Ed. Ulivo) 2002. (I pedigreed)
  • La caduta dei cieli. San Cesario di Lecce (Piero Manni) 2004 (Occasioni)
  • Contrappunto con Solvejg Albeverio-Manzoni e Ketty Fusco, version française de Daniel Colomar ; version allemande de Rüdiger Fische. Ginevra (Sanizdat) 2005.
  • Quando i narcisi erano solo narcisi. Urbino 2006.
  • Felis : la saga degli addomesticati. Balerna (Ed. Ulivo) 2006.
  • Fioriture. Balerna (Ed. Ulivo) 2009.
  • Le corde strappate : romanzo. Novi Ligure (Joker) 2012.

Parte di testo da La città degli occhi

I racconti della "Città degli occhi" si nutrono del gioco della parola, sono forse un tentativo da parte dell'autrice di trasformare l'angoscia di inquietudine da sogno. Tanti ritratti si dipanano dentro l'incalzare delle immagini, sentimento, sensazioni, l'avvicendarsi di meccanismi nel turbamento di un quotidiano che attraversa il tessuto stesso dell'esistenza. Così il dramma dell'espatrio forzato di Nando e Giulia, nel racconto "I diavoli della polvere" si colora di fantastico, mentre il sogno di Pietro in "Pensieri senza museruole" si tinge di un drammatico che rasenta il tragicomico nel suo epilogo.

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