Scaravaggi Fabrizio

Fabrizio Scaravaggi è nato a Soresina, Cremona, nel 1955, ma abita in Ticino fin dal 1961. Forte dell'esperienza di emigrazione conosciuta dalla famiglia, ha dedicato numerosi versi alla condizione degli emigranti, dei dimoranti residenti frontalieri; i lavoratori di quella che già per Dante era "quell'umile Italia", e mette il dito su una piaga, peraltro ecumenica: ogni nord ha un suo sud da stoltamente mettere ai suoi piedi. Alcuni testi di Fabrizio Scaravaggi sono usciti in riviste ("Bloc Notes", "Quadrangolo", "Temporale", e "Der blaue Berg"), in raccolte (A Gil, Ed. Gruppo di Olten; Rabbia di vento, Ed. Casagrande) e nell'antologia "Svizzera italiana", Ed. La Scuola, Brescia.

Liens
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Bibliographie :
  • Pure sviste. racconti.Bellinzona (Ed. Casagrande) 1989. (Versanti)
  • Oscar spariva. Viganello (Alla chiara fonte) 2003.

Distinctions :
  • Premio Schiller 1990

Extrait de Pure sviste

"Pure sviste" ovvero la svista che rappresenta l'essere umano, la parola umana, sempre sulla soglia dell'incomunicabilità di fronte all'oggetto, dell'inconsistenza, dell'insufficienza; la purezza che rappresenta la cocciutaggine dell'umano nel cercare di mitigare la sviste, di dar loro uno spessore. Titolo che parafrasando l'autore: rappresenta un'ottima chiave di lettura. Infatti mi ha aperto gli occhi su un mondo di furbi, di orbi e di ingenui, di presuntuosi, di sbadati e di giusti. E' un titolo che porta gli stessi colori dell'acida ironia che attraversa quei racconti.

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