Maccagno Ennio

Ennio Maccagno, nato a Bodio nel 1960, vive a Bellinzona. Nel 1986 si laurea in filosofia presso l’Università di Ginevra ; in seguito approfondisce gli studi a Parigi dove ottiene il “Diplôme d'études approfondies”. Attualmente insegna filosofia in diversi licei del Canton Ticino ed è stato ricercatore presso l'Ufficio studi e ricerche del Dipartimento istruzione e cultura; ufficio per il quale ha curato una ricerca sul fenomeno dell’analfabetismo funzionale nella Svizzera italiana. Ennio Maccagno ha pubblicato due romanzi “La vetrina dell’ornitologo” e “Crociera bestiale”. Il suo stile si allontana molto dalla narrativa sociale della tradizione ticinese, preferendo farne la parodia. L'autore guarda il suo paese con occhio ironico, canzonatorio, irridente; studiando con rigorosi criteri statistici i comportamenti sociali della popolazione. Egli si sofferma sui tic privati dei cittadini e sulle curiose abitudini della "tribù ticino". Quella di Maccagno è una voce curiosa, insolita nell'ambito letterario ticinese, capace di infliggere stilettate satiriche su una realtà ticinese spesso assurda e paradossale.

Bibliographie :
  • La vetrina dell'ornitologo. romanzo. Bellinzona (Ed. Casagrande) 1992. (La Salamandra)
  • Crociera bestiale : narración larga y ensúbriga. Bellinzona (Ed. Casagrande) 1999

Extrait de La vetrina dell'ornitologo

Si può disegnare l'identikit di una popolazione attraverso un semplice annuario telefonico? Questo insolito romanzo è la ricostruzione indiziaria di un popolo: quello ticinese. "Per chi non lo avesse capito, questa storia si svolge al tramontare del XX secolo in un'oasi vagamente triangolare situata al centro dell"Europa", osserva la voce narrante. "Oppure", continua, "ma ciò e più o meno lo stesso, nella testa di un ricercatore...".
Dunque, i quadri leggeri ma ben incisi e le ridicole caricature che si succedono sono il risultato deformante di una realtà già in sé deformata e al narratore basta sottolineare i tratti per restituire quella realtà in tutta la sua evidenza. L'intenzione statistico-scientifica, goffamente perseguita dal narratore, trova nell'assurdo e nel paradossale un esito imprevisto. Sarà proprio la lenta deformante della narrazione a far emergere, uno a uno, i caratteri più nascosti di un popolo.

précédent