Femminis Doris

Doris Femminis (Cavergno, 1972) è un'infermiera in psichiatria. Per otto anni ha allevato capre in Val Bavona per poi partire alla scoperta della civiltà urbana. Nel 2014, con una piccola automobile blu, si trasferisce sull’altopiano del Giura vodese per affondare nelle neve; ma anche per lavorare come infermiera a domicilio. Nel 2016 ha dato alle stampe il suo primo romanzo dal titolo "Chiara cantante e altre capraie. Saga di donne strette tra le montagne e il Cielo (Pentàgora, 2016). Giorgio Genetelli di quest'opera prima scrive: "Se Martini aveva sviluppato in modo drammatico la montagna di Zoppi togliendole i gerani, Femminis ha rilanciato l’epica che il grande Plinio faticava a concepire per una terra così aspra come la Valle Bavona. Il fondo del sacco è un lungo lamento, più dolente che premonitore, mentre la storia di Chiara cantante e altre capraie è un passato contadino che si dispera senza affondare, sogna, lotta, immagina, ama davvero. Un romanzo corale straordinario, di donne coraggiose e testarde, solidali, che sembrano, anzi, sono, le depositarie della specie e della cultura.(...)

Werke:
  • Chiara cantante e altre capraie: Saga di donne strette tra le montagne e il Cielo. Savona (Pentàgora Edizioni) 2016.

Textausschnitt aus Chiara cantante e altre capraie

Sinossi:
In un villaggio di montagna d’inizio secolo, durante un inverno straordinario, una giovane sposa partorisce una bambina deforme, nutrendo così le paure dei Cavergnesi che temono le forze del Male. Grazie al trambusto che destabilizza anche la scorbutica Elisa, Vincenzo riesce a conquistarla e, dalla loro unione, nascono Emma e Chiara che, ognuna a modo suo, lotteranno per non farsi annientare dalla dispotica madre.
Accanto a loro si intrecciano le vicende di Agata e delle sue scelte laboriose e di Marta, un’orfana timida marchiata dalla passione. Storie di amicizie tra donne e destini di solitudine, di amori contrastati, violenti e scandalosi, di maternità, miracoli, contrabbando, internati e partigiani di passaggio.
Sullo sfondo della transumanza e dell’allevamento, quattro bambine diventano donne in un mondo di rigidi codici, confrontate al mutamento inafferrabile della guerra e del progresso che cambieranno per sempre la vita dei contadini.
Dalla presentazione dell'autrice:
Questa saga è ambientata in Val Bavona, nella Svizzera italiana, ma io non dubito che chi abbia vissuto sui monti nelle vicende qui narrate facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e il suo volto duro, scolpito sulla macina della vita con fatica e ostinazione. Alcune storie qui narrate sono germogliate dalle testimonianze raccolte, alcune dalla fantasia; ma tutti gli episodi e i dialoghi sono frutto di invenzione letteraria e nascono da una commossa simpatia per le donne, in particolare le capraie, che ho conosciuto e hanno voluto condividere pensieri e ricordi della loro vita tra le montagne.

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