Fazioli Andrea

Andrea Fazioli, nato nel 1978, vive a Bellinzona nella Svizzera italiana. Si è laureato nel 2004 in Lingua e letteratura italiana e francese all’Università di Zurigo, con una tesi su Mario Luzi. Dopo un primo impiego presso il quotidiano ticinese “Giornale del popolo”, lavora oggi in qualità di insegnante e di giornalista culturale alla Rete2 della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. Tra gli scrittori ticinesi contemporanei è tra coloro che sono riusciti a pubblicare i propri romanzi anche in Italia (Guanda), godendo così di ampia diffusione e visibilità, e in Germania : i suoi romanzi sono stati tradotti in tedesco dalla prestigiosa casa editrice BTB Verlag (Randomhouse). Autore di libri “gialli” ha inventato il fortunato personaggio dell’investigatore Elia Contini . I suoi romanzi sono ambientati nella Svizzera italiana. A questo proposito l’autore ha detto: "L’ambientazione è importante nella misura in cui l’atmosfera per me è fondamentale. La storia ha i suoi ingranaggi, indispensabili, ma perché i personaggi siano vivi dev’essere vivo anche lo sfondo. Scrivo della Svizzera italiana non soltanto perché ci abito (questo comunque aiuta…), ma anche perché ritengo sia il contesto ideale per una storia misteriosa. Il personaggio di Contini, che è nato contemporaneamente all’ambientazione, lo dimostra bene. Di giorno lavora a Lugano, in riva al lago, tra faccendieri in giacca e cravatta, scambi internazionali, traffici di ogni genere. La sera torna a casa fra le sue montagne, al nocciolo delle cose, nel silenzio e nella natura. La Svizzera è fatta così: mezza urbana e mezza selvatica, mezza socievole e mezza solitaria". Di lui Giuseppe Curonici ha scritto: "Una caratteristica del montaggio del giallo di Andrea Fazioli è lo sviluppo sostenuto dove l'azione si complica mediante l'apporto di azioni confluenti, di personaggi che arrivano un po' da tutte le parti e che, dapprima episodici, diventano costitutivi. Anche la geografia della vicenda è un insieme ramificato, Lugano e Bellinzona, l'alta Valmaggia, Zurigo e la Provenza".

Links
www.andreafazioli.ch/

Werke:
  • Chi muore si rivede. Locarno (Dadò) 2005.
  • Delitti in provincia. Parma (Guanda) 2007.
  • L’uomo senza casa. Parma (Guanda) 2008 (Vincitore premio Stresa e finalista premio Comisso).
  • Come rapinare una banca svizzera. Parma (Guanda) 2009.
  • Am Grund des Sees. Monaco (BTB Verlag - Randomhouse) 2009 (L’uomo senza casa).
  • La sparizione. Parma (Guanda) 2010.
  • Die letzte Nacht. Monaco (BTB Verlag - Randomhouse) 2011 (Come rapinare una banca svizzera).
  • Das Verschwinden. Monaco (BTB Verlag - Randomhouse) 2012 (La sparizione).
  • Uno splendido inganno. Parma (Guanda) 2013.
  • Il giudice e la rondine. Una storia noir. Parma (Guanda) 2014.
  • L'arte del fallimento. Parma (Guanda) 2016.
  • Succede sempre qualcosa. Bellinzona (Casagrande) 2018.
  • Gli svizzeri muoiono felici. Parma (Guanda) 2018.

Auszeichnungen:
  • Premio internazionale Chiara giovani 1998
  • Premio Letterario La Fenice Europa (Bastia Umbra) 2011
  • Premio Letterario La Fenice Europa (Bastia Umbra) 2016
  • L’Anfiteatro d’Argento 2016

Textausschnitt aus "Gli svizzeri muoiono felici":

"L’investigatore privato Elia Contini è chiamato a occuparsi di un delicatissimo caso di scomparsa. Nel 1998 Eugenio Torres, noto medico, amante del trekking, fondatore di scuole in Niger, all’improvviso sparisce dalla faccia della terra. Vent’anni dopo, alla morte della moglie, i figli assumono Contini per tentare di capire che cosa sia accaduto al padre. Secondo alcune voci, il medico era fuggito in mezzo ai suoi protetti nel Sahara nigerino. E proprio dalla vastità del deserto, un giorno arriva in Svizzera un giovane migrante. Moussa ag Ibrahim appartiene al popolo tuareg e dichiara di avere prove che Torres è vivo e che ha bisogno di aiuto. L’investigatore e l’uomo del deserto formano così una coppia improbabile, che indagando nel passato scoprirà, dietro la scomparsa di Torres, un segreto pericoloso. Sullo sfondo del microcosmo svizzero si confrontano due culture radicalmente opposte. Ma sono poi davvero opposte? O forse invece esiste qualcosa in comune tra le vette innevate delle Alpi e le eterne distese del Sahara?"

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