Andina Fabio

Fabio Andina, classe 1972, è laureato in Cinema alla San Francisco State University dove, grazie all’incontro con lo scrittore Lawrence Ferlinghetti, approfondisce la conoscenza della Beat Generation. Attualmente risiede a Croglio nel Malcantone. Nel 2016, grazie alla raccolta “Il Paese senza Nome”, riceve una menzione al Premio Chiara inediti con questa motivazione: “Originale sia nello stile, sia nel contenuto. Il suo linguaggio, con una morfosintassi di stampo espressionista, ricorda gli autori della beat generation: scrittura a flusso, uso del “che” polivalente, influenza del parlato. L’autore è molto bravo a tratteggiare i suoi personaggi, in una serie di racconti che – ambientati in un piccolo paese – mostrano una galleria di ritratti memorabili.” In precedenza Andina aveva già dato alle stampe nel 2005 la raccolta di poesie “Ballate dal buio”, pubblicazione che fu apprezzata anche da Fernanda Pivano, e nel 2008 è stato inserito nell'antologia “Di soglia in soglia. Venti nuovi poeti della Svizzera italiana” (Losone, Edizioni Le Ricerche). Nel 2016 appare il suo primo romanzo dal titolo “Uscirne fuori” in cui racconta l’esperienza del divorzio. Il libro, come sostenuto dal suo autore, è al 50% autobiografico.

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Werke:
  • Ballate dal buio. Balerna (Ulivo) 2005
  • Uscirne fuori. Lugano (ADV) 2016

Auszeichnungen:
  • Menzione al Premio Chiara inediti 2016 per "Il Paese senza Nome"

Textausschnitt aus Uscirne fuori

Uscirne fuori sei te che stai nuotando spensieratamente in un mare piatto sotto un sole grande così, quando di botto si scatena un temporale tale che devi lottare per non affogare. E mentre il vortice ti sta risucchiando hai solamente due possibilità: lasciarti andare o combattere per cercare di uscirne fuori. Questo libro parla di un padre e di un figlio che insieme lottano, soffrono, resistono. Che insieme, per non perdersi e soccombere, vogliono uscirne fuori.
Questo è il mio libro. Questa, forse, è la mia autobiografia. Ma il mio nome non conta nulla, è irrilevante, perché questa potrebbe essere anche la tua, di storia. Uscirne fuori è la storia dei nostri problemi. Familiari, professionali, personali. E di tutte quelle menate mentali che così spesso cercano di strozzarci.

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