Albeverio Manzoni Solvejg

Solvejg Albeverio Manzoni è nata ad Arogno (Svizzera Italiana) il 6 novembre 1939. Ha vissuto in Svizzera, negli Stati Uniti, in Norvegia, Italia, Germania, Francia. Attualmente abita a Bochum (Germania). Lavora a Como poi a Zurigo come disegnatrice tessile, successivamente impiegata d'ufficio, disegnatrice tecnica, grafica. Alterna scrittura e pittura, che concepisce come forme complementari di espressione. Dal 1973 ha allestito diverse mostre personali e collettive in vari paesi. Negli anni '80 nei suoi quadri cominciano ad apparire parole, poi frasi che a mano a mano li invadono, non è più possibile integrarle nella composizione: diventano poesie, racconti indipendenti.

Werke:
  • Il pensatore con il mantello come meteora. Bellinzona (Casagrande) 1990. (La Sfera)
  • Il fiore e il frutto, triandro donna. Venezia. (Ed. del Leone) 1993. (I Piombi)
  • Frange di solitudine. Venezia (Ed. del Leone) 1994. (Narrativa)
  • Spiagge confinanti. Castel Maggiore (Book Editore 1996.
  • La carcassa color del cielo. Varese (NEM) 2001
  • Il castello, le autostrade, i boschi. Tesserete (Pagine d'Arte) 2001
  • Contrappunto. Ginevra (Samizdat) 2005.

Textausschnitt aus Frange di solitudine

Fra i racconti di Solvejg Albeverio Manzoni si dipana una sorta di filo comune: i personaggi -tre volte una figura femminile ed una maschile a confronto- si incontrano per caso, fra loro esiste un bisogno sofferto di rapporto che però finisce presto per accartocciarsi su se stesso. Le vie dei personaggi divergono, restano le ferite. Più che racconti indipendenti, "Frange di solitudine" potrebbe essere una storia in tre atti, anche per il luogo dove si svolge l'incontro-conflitto determinante: una camera. Luogo circoscritto, come in un teatro, nel quale le figure vorrebbero avvicinarsi, tentano invano di liberarsi del proprio isolamento, irretite nel passato, nei ricordi, nelle abitudini oppure trattenute dalle forze oscure di sentimenti vissuti quasi fossero colpe.

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