Agustoni Prisca

Prisca Agustoni , classe 1975, è nata e cresciuta nella Svizzera italiana. Si è laureata a Ginevra in Letterature ispaniche e filosofia ottenendo, inoltre, un Master in Gender Studies scrivendo una tesi sulle donne mulatte e la loro collocazione nella poesia negra del periodo del movimento d’avanguardia cubano. Una passione che la spinge, nel 2003, a trasferirsi in Brasile, a Juiz de Fora, dove insegna letteratura italiana e comparata all’Università e dove si occupa di traduzioni: in portoghese traduce autori di lingua italiana, tra cui Elisa Biagini, Fabio Pusterla, Milo De Angelis e Valerio Magrelli, di lingua francese e di lingua spagnola, come Jenaro Talens, Alejandra Pizarnik e Alfonsina Storni. In italiano traduce autori di lingua portoghese e francese. Scrive in italiano, francese, spagnolo e portoghese, si auto-traduce, e pubblica suoi contributi su riviste letterarie brasiliane, svizzere e italiane: revista Babel, Curitiba; revista Cacto, San Paolo; Cigarra, San Paolo; Suplemento Literário de Minas Gerais, Belo Horizonte, Jandira, Juiz de Fora, Bloc Notes; Feuxcroisés, Boletín Hispánico Helvético, Sagarana, L'immaginazione, El Ghibli e Semicerchio. È pure attiva nel consiglio editoriale della rivista letteraria brasiliana Jandira, e collabora regolarmente con la rivista on-line www.revista.agulha.nom.br. Alterna la sua attività di poetessa a racconti per la gioventù, utilizzati in alcune scuole elementari del Brasile per il processo dell'alfabetizzazione dei bambini. “Caratteristica delle sue composizioni - scrive Piero Buscemi in “Girodivite”- è un sommo letargo nostalgico dei luoghi d’infanzia, visti con la fierezza e il realismo dello sguardo attento della donna sudamericana. Un confronto, non solo generazionale, ma culturale, tra il suo mondo perfettibile della sua Svizzera e il duro quotidiano di tutti i Sud del mondo, sorretto e affrontato, a ogni latitudine, dal coraggio e la determinazione delle donne”.

Links
www.culturactif.ch/ecrivains/agustoni.htm
chlitterature.ch/prisca-agustoni/
it.wikipedia.org/wiki/Prisca_Agustoni
www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/il-gioco-del-mondo/Ospiti/Prisca-Agustoni-215890.html

Werke:
  • Ana Cristina César e Alejandra Pizarnik. Poesie. In: Bloc Notes. n°43, 2001
  • Inventario di voci (poesie in italiano e portoghese). Belo Horizonte (Mazza Edições) 2001
  • Poesia brasiliana contemporanea: i poeti dell’«Abre Alas» di Minas Gerais, 1980-2000. Edizione bilingue. In: Rivista Semicerchio, numero XXVI-XXVII. Firenze (Casa Editrice Le Lettere) 2002
  • Sorelle di fieno (poesie in italiano e portoghese). Belo Horizonte (Mazza Edições) 2002
  • Coleção Bilbeli: 14 racconti. Juiz de Fora (Franco Editora) 2002-2003
  • A menina do guarda-chuva invisível Juiz de Fora (Franco Editora) 2002
  • Jenaro Talens. Poesie. In: Espelhos que vivem uns dos outros. Ginevra (Edizioni Livraría Camões) 2003.
  • Poesia italiana contemporânea: cinco poetas: Massimo Scrignoli, Antonio Rossi, Andrea Trombin Valente, Stefano Raimondi, Giovanni Orelli. In: Jandira (rivista). Juiz de Fora), settembre 2004, n° 1.
  • Cinco poetas em Juiz de Fora, Minas Gerais, Brasil (selezione e traduzione di Prisca Agustoni). In: Ricerca Research Recherche. Lecce (Edizioni Milella) 2004,p. 393- 437.
  • Fabrício Marques. Dez conversas (Entrevistas com 10 poetas brasileiros contemporâneos). Belo Horizonte (Autêntica Editora) 2004
  • Días emigrantes y otros poemas (poesie). Belo Horizonte (Mazza Edições) 2004
  • Elisa Biagini. A poesia italiana do corpo e dos objetos vivos. In: Suplemento Literário de Minas Gerais. Belo Horizonte, aprile 2004, n° 1267
  • A neve ilícita (con foto di: Pietro D’Agostino). Juiz de Fora (Funalfa Edições) 2006
  • Histórias de Longeperto. Juiz de Fora (Franco Editora) 2004
  • La Morsa: Poesie. Lugano (Alla chiara fonte) 2007
  • O Atlantico em Movimento. Travessia, trânsito e transferência de signos entre África e Brasil na poesia contemporânea em língua portuguesa. Belo Horizonte (Mazza Edições) 2008
  • Casa delle ossa. Lugano (Opera Nuova) 2010
  • Le Déni. Ginevra (Samizdat) 2012
  • Poesie scelte (2000-2012). Borgomanero (Ladolfi Editore) 2013
  • Cosa resta del bianco (racconti). Mendrisio (Capelli) 2014

Textausschnitt aus Cosa resta del bianco (dalla quarta di copertina):

Un trasloco, un incontro, una notte osservata con occhi guardinghi, un giardino tropicale, la fermata di un bus, un villaggio che assiste al ritorno di stranieri misteriosi, un amore irrisolto in bilico tra sensualità, rancore e nostalgia, la pazzia di un polacco dalla vita inspiegabile, un viaggio senza destinazione. Queste prose brevi raccolgono i frammenti di un quotidiano filtrato attraverso una lingua sempre in bilico tra la prosa e la poesia, tra la descrizione minuziosa dei dettagli e la potenza allusiva di ciò che non si vede ma fa capolino dietro la realtà concreta. I testi cercano di far venire a galla le cose nascoste dietro la realtà visibile, ma senza negarsi all'esperienza quotidiana con i suoi enigmi e dubbi. Cosa resta del bianco ci lascia, alla fine della lettura, la sensazione di aver accumulato delle domande in più, dei dubbi in più, ma forse anche uno sguardo più attento alle piccole illuminazioni che rendono poetica e vivibile anche la più ostile realtà.

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